Home » Green Living » Il pattume… c’è chi lo pesa

Il pattume… c’è chi lo pesa

E’ online Chi lo pesa, il sito che monitora un gruppo di persone e i rifiuti che gettano. Per migliorare il proprio stile di vita, proporre modelli differenti e capire le statistiche ufficiali. Un’interessante iniziativa che ci pone molte domande


Il pattume… c’è chi lo pesa

Quello che produciamo e finisce nel bidone della spazzatura ha ripercussioni sull’ambiente e differenziare la raccolta diventa ogni giorno più importante. Ma non basta. Bisogna consumare e buttare in modo critico, con attenzione alla quantità di cose che finiscono in discarica. Ma, da qualche settimana, grazie al sito Chi lo pesa il consumo può diventare ancora più consapevole.

Chi lo avrebbe mai pesato? ci chiedono provocatoriamente gli ideatori di questo interessante progetto. Io no di certo.

D’altronde Claudia, che ha lanciato l’iniziativa e il sito non è nuova a progetti ecologici per diminuire l’impatto dell’uomo sul mondo circostante. Qualche anno fa proprio grazie al suo Pannolinilavabili.info molti genitori hanno scoperto di avere un’alternativa davvero sostenibile ai pannolini usa e getta.

Chi lo pesa nasce dalla volontà di misurare il proprio stile di vita: se esistono statistiche ufficiali sulla produzione pro capite di rifiuti, capire quanto inquinano persone c0n diversi stili può aiutare tutti a migliorarsi.

Claudia – che ha una figlia, un compagno e un gatto – usa detersivi alla spina, pannolini lavabili e ricicla in maniera molto attenta. Ma insieme a lei ci sono anche Silvia, Italo, Daniele e Tiziano. Ognuno con abitudini differenti da pesare.  Secondo Claudia, dopo qualche mese di pesate ci si potrà porre domande importanti:  cosa posso fare per migliorarmi, per ridurre e migliorare la quantità di rifiuti che getto?

Il sito, che ha la struttura di un magazine, oltre a riportare la tabella di pesate dell’anno accoglie anche chi ha voglia di mettersi alla prova per un mese, partecipando come ospite a questo outing della pattumiera.

Sono davvero impegnative le questioni che si pone Chi lo pesa:

Riciclare, differenziare, smaltire… ma cosa? E soprattutto quanto? Quanto vale ciascuno di noi in sacchi di pattume? Qual è il nostro personale contributo alle montagne di immondizia che si accumulano in discarica? Le statistiche ufficiali non parlano di questo, non parlano di noi e non ci rendono consapevoli del piccolo ma importante contributo che potremmo dare.

Ma non solo domande, anche interessantissimi articoli che ci raccontano, per esempio l’impatto che ha la pubblicità lasciata nella cassetta delle lettere sull’ambiente o come ci si sta attrezzando in Italia per tracciare i rifiuti speciali, pericolosissimi quando lasciati “a piede libero” e nelle mani delle mafie.

Ma cosa dicono le statistiche ufficiali?

Secondo il Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia Ambientale le principali aree metropolitane producono da sole il 18% del totale e in termini di raccolta differenziata i trend non sono sempre positivi o in miglioramento: nel 2003 Bologna, Bari e Napoli hanno differenziato meno che l’anno precedente e c’è una decisa spaccatura percentuale tra le aree del Nord, dove si differenzia maggiormente e il Sud che ancora fatica a mettersi al passo.

Se leggere un grafico può risultare decisamente ostico – e anche un po’ asettico –  scoprire quanti chili consumano e buttano gli “inviati del pattume” di Chi lo pesa può senz’altro offrire un’idea più chiara di un fenomeno che ci riguarda tutti.

Dal punto di vista editoriale il sito è un ottimo prodotto e offre validi accorgimenti per migliorare il proprio stile, anche in assenza di bilancia. Se per esempio anche voi, come la sottoscritta, entrate in crisi quando dovete buttare un flacone di plastica e non sapete bene dove infilarlo, leggete l’articolo sul tema e vedrete che tutto sembrerà più facile.


Post pubblicato da: il 03 marzo 2010 - 4 posts su Green Magazine.

Sito web: http://www.panzallaria.com

Tags: , ,

Scrivi un commento