Un telefono per Haiti è il programma di riciclaggio di telefoni cellulari per portare aiuti alle vittime del sisma e salvaguardare – nel contempo – l’ambiente.
Solo negli Stati Uniti, ogni anno si producono oltre 100 milioni di telefoni-spazzatura, cioè cellulari destinati a morire nei cassetti della propria abitazione aumentando il fenomeno degli sprechi; donando solo una piccola percentuale di questi telefoni, non solo si risolverà il problema “smaltimento”, ma i terremotati di Haiti ne trarranno vantaggio.
Lo scorso martedì, il terremoto di magnitudo sette che ha scosso l’isola di Haiti ha causato la morte di numerose persone e ha provocato circa tre milioni di sfollati.
E’ stato immediato il soccorso delle associazioni umanitarie e anche i Media si sono attivati chiedendo donazioni in denaro e raccogliendo generi alimentari.
In risposta alla catastrofe di Haiti, ReCellular -un’azienda che si occupa del riciclaggio dei cellulari- ha avviato un programma di raccolta fondi mediante il riciclaggio di vecchi telefonini, funzionanti e non.
“Il bilancio del disastro di Haiti è piuttosto chiaro” afferma Steve Manning, direttore operativo di ReCellular. “Inviare cellulari usati è un modo semplice ed efficace per soccorrere le vittime di Haiti”.
ReCellular donerà il 100% del valore del telefono cellulare come contributo alla Croce Rossa Americana e ad associazioni umanitarie che hanno già guadagnato oltre 10 milioni di dollari grazie al supporto dell’azienda leader in riciclaggio di telefonini.
ReCellular invita tutti a frugare negli armadi e nei cassetti di casa così da riesumare i vecchi telefoni cellulari o (perché no) a donare anche un modello più nuovo che certamente avrà un valore economico maggiore.
Dopo aver effettuato una prima raccolta di cellulari usati è possibile spedire il tutto all’azienda di riciclaggio che, per l’occasione, ha preparato delle etichette speciali. ReCellular si occuperà anche di coprire le spese di spedizione per pacchi provenienti dal territorio americano – per noi italiani la spesa sarà di circa 20 euro per l’inoltro di almeno cinque cellulari.
Sono ben accetti accessori come auricolari, caricabatterie e batterie: ogni pacco non potrà contenere più di otto cellulari e per motivi di sicurezza non più di tre batterie.
I materiali che compongono i nostri telefoni cellulari possono essere riciclati e riutilizzati per la produzione di altri oggetti, contribuendo così a preservare il mondo che ci circonda e in più, in questo caso, a soccorrere le sfortunate vittime della catastrofe naturale di Haiti.







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