Dal 2010 comincerà la distribuzione di caricabatterie universali.
Questa innovazione non si limiterà a eliminare gli ingombri e i fastidiosi grovigli di fili che occupano molto spazio nei cassetti delle scrivanie domestiche, ma ridurrà notevolmente l’inquinamento consentendo un risparmio pari al 50% del consumo di energia in stand-by.
Inoltre, secondo la GSMA (l’organismo che rappresenta l’industria mondiale delle comunicazioni mobili), ogni anno sono prodotte 51.000 tonnellate di caricabatteria, dunque con l’avvento del “caricatore universale” questa produzione diminuirebbe drasticamente tanto da risolvere il problema dello “smaltimento” e da stimare un calo di emissioni di gas serra pari a 13,6 tonnellate ogni anno.
Attualmente i caricabatterie sono specifici per ogni marca, ma spesso anche per ogni modello di cellulare, quindi le persone sono costrette a cambiare caricabatterie ogni volta che acquistano un nuovo cellulare e nel costo del nuovo cellulare gravano anche le spese di produzione dell’ennesimo caricabatteria.
L’approvazione dell’ITU (l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) riguardo la standardizzazione dei caricabatteria ha segnato una grande svolta:
“Si tratta di un passo decisivo per ridurre l’impatto ambientale della telefonia mobile, che andrà anche a vantaggio dei consumatori”.
Queste le parole di Malcolm Johnson, direttore dell’ITU “Telecommunication Standardization Bureau”.
Anche la Comunità Europea ha esercitato molte pressioni affinchè fosse prontamente deciso uno standard da rispettare, e così il Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto dai maggiori produttori di telefonia mobile, per citarne alcuni: Apple, Samsung, Nec, Motorola, Nokia, LG, Sony Ericsson (…). Ed è proprio Aldo Liguori, il portavoce dell’azienda Sony Ericsson che dichiara alla BBC:
“Stiamo programmando di lanciare il caricabatterie universale a livello internazionale entro il primo semestre del 2010”
e, probabilmente l’uscita del caricatore standard avverrà in contemporanea al debutto di una nuova gamma di telefoni firmati Sony Ericsson.
Il caricabatterie universale sarà dotato di una porta micro-usb, attraverso la quale sarà alimentato il telefono cellulare.
Più volte l’ITU ha sottolineato il suo impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici e Malcolm Johnson spera di vedere presto l’utilizzo di caricabatteria standard anche in altri ambiti. Sarebbe davvero utile, infatti, utilizzare un modello standard per fotocamere digitali e altre apparecchiature elettroniche ma in questo momento è utopico sperare in un “caricabatteria universale” per computer portatili o fotocamere.








novembre 9th, 2009 at 13:29
Finalmente! Ho i cassetti pieni di caricabatterie funzionanti ma di cellulari rotti. Il caricabatterie universale sarebbe fantastico… magari siamo sulla buona strada