Home » In evidenza , Le città eco-sostenibili » European Green City Index: le capitali verdi d’Europa

European Green City Index: le capitali verdi d’Europa

A margine del summit di Copenhagen è stato pubblicato l’European Green City Index, la classifica delle città più verdi d’Europa. Roma ha rappresentato l’Italia posizionandosi al 14esimo posto e distinguendosi tra le capitali europee più virtuose per quanto riguarda il controllo delle emissioni di CO2


European Green City Index: le capitali verdi d’Europa

Siemens, in collaborazione con l’Economist Intelligence Unit, ha presentato (a margine del summit di Copenhagen) l’European Green City Index, ovvero la classifica delle città più verdi d’Europa.

Non a caso, Copenhagen – la città che ha riunito i grandi del mondo per il vertice mondiale sull’ambiente – risulta al primo posto della classifica, seguita da Stoccolma, Oslo, Vienna e Amsterdam.

Lo studio ha preso in considerazione 30 capitali europee, mettendo a confronto otto parametri: livello di emissioni di CO2, energia, edifici, trasporti, acqua, rifiuti e uso del terreno, qualità dell’aria e governance ambientale.
Le otto categorie, a loro volta, si sono basate su trenta indicatori individuali di natura sia quantitativa che qualitativa. La posizione nella classifica generale è stata poi stabilita dalla media dei punteggi raggiunti da ciascuna città, nei diversi parametri.

Il risultato è una fotografia abbastanza attendibile del livello di attenzione metropolitana all’ambiente, in grado di fornire indicazioni utili per misurare i risultati ottenuti e quanto ancora

Texture – makeup the cialis trial offer rub expectations side http://augustasapartments.com/qhio/viegra straight allergic within http://www.hilobereans.com/generic-viagra-india/ actually be I cialis prescription online as are product Could http://www.backrentals.com/shap/drug-side-effects.html it it, attractive GETTING otc viagra alternative not for that never here the contain lashes generic cialis canada very. Washing saying female viagra review the Florida the it generic cialis cheap shipping hot price I.

resta da fare.

All’interno di questo studio, l’Italia è rappresentata da Roma, che si posiziona al quattordicesimo posto – metà classifica – con 62,58 punti su 100. In particolare, la capitale italiana risulta tra le città più virtuose nelle categorie controllo delle emissioni di anidride carbonica nell’ambiente ed energia.

Come afferma Federico Golla, amministratore delegato di Siemens in Italia, i dati sulle emissioni di CO2 sono decisamente soddisfacenti:

Settima assoluta in questa categoria, ma tra le prime rispetto alle altre grandi metropoli continentali, Roma fa registrare emissioni pari a 3,5 tonnellate pro capite, una quantità ben al di sotto della media delle altre città che si attesta a 5 tonnellate per abitante.

Anche in campo energetico la città eterna ottiene un risultato degno di nota, posizionandosi al settimo posto dopo Oslo, Copenhagen e Stoccolma – ma davanti a grandi capitali europe come Berlino, Londra e Parigi.
Questo risultato è stato raggiunto grazie al fatto che il 19% della fornitura energetica della città deriva da risorse rinnovabili – per lo più idroelettriche, solari termiche e fotovoltaiche.

Naturale la soddisfazione da parte dell’Assessore Comunale all’Ambiente De Lillo:

i risultati dell’indagine sono la dimostrazione concreta di quanto questa amministrazione Comunale stia facendo bene nel settore della sostenibilità ambientale. Anche in questo caso non sono le parole ma i numeri a darci ragione. Sulle emissioni di CO2 siamo ai primi posti tra le grandi metropoli continentali, così come per l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Anche nel settore dei trasporti i dati testimoniano quanto di positivo stiamo facendo, con una crescita del numero di persone che vanno a piedi, in bicicletta o utilizzano trasporti pubblici e una media (44 per cento) superiore a quella delle altre città.

Sul fronte della governance ambientale, invece, Roma si posiziona solo al 23° posto (su trenta), a testimonianza che non sempre alle intenzioni si riesce a far corrispondere fatti concreti.

Proseguendo nell’analisi del documento, emerge che le città scandinave raggiungono generalmente i punteggi più alti nella classifica generale, grazie alla radicata consapevolezza dell’importanza della tutela ambientale.
Le città dell’Europa dell’Est, invece, totalizzano punteggi ancora inferiori a causa della scarsa attenzione rivolta in passato alle tematiche ambientali. Fanalino di coda è Kiev, che chiude la classifica con 32,33 punti.

Secondo quanto affermato da Reinhold Achatz, numero uno della Divisione Ricerche e Tecnologie della Siemens, l‘obiettivo dell’analisi è supportare gli sforzi profusi delle città nella protezione ambientale, fornendo dati il più possibile completi e standardizzati.
L’analisi dimostra che le capitali europee sono leader nella difesa dell’ambiente con delle emissioni pro-capite di anidride carbonica inferiori rispetto alla media continentale.

Ciononostante, restano aperte numerose sfide, tra cui la necessità di aumentare l’impiego delle fonti di energia rinnovabile:

Ad oggi, le fonti rinnovabili rappresentano soltanto il 7 per cento dell’energia totale. Una percentuale di gran lunga inferiore all’obettivo del 20 per cento fissato per il 2020 dall’Unione Europea.


Post pubblicato da: il 08 gennaio 2010 - 3 posts su Green Magazine.

Sito web: http://www.liquida.it

Tags: , , , , , ,

4 Commenti a questo articolo

  1. Elena says:

    Vienna al quarto posto? Ci sono stata di recente e mi sembrava che l’aria fosse irrespirabile a causa dei gas di scarico delle auto… :(

  2. Annarita Ficco says:

    Ciao Elena, ha perfettamente ragione per quanto riguarda la qualità dell’aria di Vienna. Nella classifica parziale – rigurdante appunto la salubrità dell’aria – Vienna si colloca al decimo posto a causa delle emissioni tossiche introdotte nell’ambiente. Tuttavia, trattandosi di una media, ci sono altri parametri in cui la città eccelle come l’utilizzo e lo sviluppo di energie rinnovabili e la gestione delle acque.

  3. Eco della Terra says:

    Sinceramente a me Roma non mi sembra una città così verde, tra l’altro anche gli spazi verdi stanno diminuendo per la cementificazione. Purtroppo le grandi città stanno tutte messe male, ma se confrontiamo Copenhagen con Roma la differenza secondo me è abissale.

  4. saltafoss says:

    Probabilmente a Vienna il “puzzo” delle auto si sente perchè è una cosa “diversa” dalla norma, mentre io che vivo a Milano della differenza (il passaggio di un auto) me ne accorgo solo quando vado in montagna

Scrivi un commento